Pannella ed il “mondo migliore”

La spia di quanto la politica contemporanea sia diventata inutile e di quanto possa fungere da ornamento per decisioni che si ratificano in ordine a legittimazioni differenti, come quella economica, la dà il sentimento che hanno suscitato, nel tempo, le morti di esponenti che hanno avuto un ruolo negli anni della prima repubblica, quando ancora […]
Davigo e lo spirito della Costituzione

In questi giorni ha fatto irruzione nel dibattito pubblico la consueta polemica che da vent’anni viene utilizzata dal Potere per sviare l’attenzione su temi centrali della vita sociale dei cittadini. Il nunzio congeniale per la tradizionale operazione mistificatoria è stato Piercamillo Davigo, nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, il quale ha posto la questione della corruzione […]
Sviluppo tecnologico illimitato, conseguenze politiche

Cosa è cambiato rispetto a qualche anno fa quando i nostri genitori non permettevano, attraverso divieti e vincoli, di passare intere giornate a vedere la televisione? Allora si pensava che ciò potesse allontanare i bambini (ma anche per gli adulti non era considerata cosa socialmente rispettabile) da una crescita sana sia in relazione al rapporto […]
I finti dissacratori

La vignetta di Vauro, quella con i due Giuseppe, che celebra l’adozione dei matrimoni gay in Grecia è semplicemente sciocca. Vorrebbe dissacrare ciò che non ha più nulla di sacro, la religione cattolica e la Chiesa. Si pensa, lo pensa Vauro, ma anche una quantità illimitata di persone che i vincoli sociali promossi dalla […]
Parigi e lo smarrimento dei valori

Nel diluvio di immagini, notizie, dibattiti, analisi, articoli, polemiche che si è abbattuto come un vero e proprio uragano sulle nostre vite, dopo l’attentato di Parigi, casualmente ho avuto la possibilità di potermi affrancare dalla confusione che ne è seguita. E’ proprio la confusione, ed il senso di smarrimento che provoca, il sentimento che sento […]
Il riformismo impossibile

Ha significato oggi parlare di riformismo? Ha senso porre la questione di una nuova sinistra che dovrebbe avere il compito storico di trasformare gradualmente la società e le strutture politiche? Per prima cosa si dovrebbe ammettere che qualcosa è mutato negli ultimi vent’anni e che la ripetizione meccanica della parola riformismo, usata indistintamente da tutti […]