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  1. Introduzione

Gli iscritti a Risorgimento Socialista, sia donne che uomini, riconoscono nella Costituzione italiana la principale fonte normativa della comunità politica. Considerano i suoi principi, insieme a quelli affermati nelle Carte dei diritti umani e delle libertà fondamentali, come riferimento per un impegno politico finalizzato al bene comune, alla giustizia sociale e a un modello inclusivo di convivenza.
Oltre al rispetto obbligatorio delle leggi, l’appartenenza al Risorgimento Socialista impone comportamenti in linea con i principi etici esposti in questo Codice.

 

  1. Principi guida per i comportamenti individuali e collettivi

Gli iscritti a Risorgimento Socialista sostengono l’indipendenza della politica per renderla credibile e rafforzare la fiducia dei cittadini. Ritengono che la politica debba svolgere il suo ruolo pubblico senza essere subordinata a interessi esterni. Allo stesso tempo, concepiscono la politica come aperta all’ascolto della società e dei suoi bisogni, rispettosa delle altre autonomie, non autoreferenziale e, soprattutto, distante da qualsiasi tentativo di invadenza o lottizzazione.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista considerano la diversità come un valore e scelgono il confronto democratico come metodo per cercare sintesi condivise. Promuovono la laicità della politica e delle istituzioni e si impegnano affinché le differenze non ostacolino la partecipazione, bensì offrano opportunità di dialogo e crescita. Contrastano ogni forma di discriminazione, promuovendo l’uguaglianza sostanziale. La contribuzione delle donne e degli uomini immigrati è una caratteristica essenziale dell’identità del Risorgimento Socialista, che si configura come un’esperienza politica aperta e interculturale.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista garantiscono l’uguaglianza di genere, rispettando la piena partecipazione politica delle donne. Adottano pratiche e stili di attività politica che considerano le responsabilità lavorative, professionali e familiari delle persone. La democrazia paritaria è un criterio guida nelle decisioni e nelle attività del partito, e gli organi nazionali del Risorgimento Socialista monitorano costantemente il rispetto delle disposizioni statutarie sulla parità di genere.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista vivono il loro impegno politico con responsabilità e sentono il dovere di rendere conto delle proprie azioni. Favoriscono le competenze e le abilità, credendo che il riconoscimento del merito, del lavoro svolto e dell’esperienza acquisita, insieme al rinnovamento dei vertici, contribuisca a migliorare l’azione politica. Sostengono un modello comunicativo basato sull’ascolto, sul dialogo e sulla chiarezza di espressione. Impegnandosi per un confronto costruttivo, cercano una vera collaborazione. Promuovono la trasparenza nelle decisioni e la partecipazione democratica in forme più inclusive.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista orientano il loro stile politico verso l’onestà e la sobrietà. Mantengono rapporti corretti con i cittadini, non limitandosi alle scadenze elettorali. Rifiutano l’abuso di autorità o cariche istituzionali per ottenere privilegi e respingono pratiche oligarchiche o clientelari nel governo, oltre a rifiutare logiche di scambio o pressioni indebite.

 

  1. Responsabilità personale e autonomia della politica

Gli iscritti a Risorgimento Socialista si impegnano in modo specifico a:

  1. a) Evitare o astenersi dall’assumere incarichi o prendere decisioni che possano avere un impatto diretto, specifico e preferenziale sul patrimonio personale, del proprio nucleo familiare o dei conviventi, o dei parenti o affini.
  2. b) Non assumere incarichi esecutivi nel Partito (incarichi monocratici nelle città capoluogo di provincia, a livello provinciale, regionale e nazionale; incarichi negli organi collegiali esecutivi di Partito a livello regionale e nazionale) se il ruolo in imprese, associazioni, enti o fondazioni a scopo di lucro o con titolarità prevalente di interessi economico-finanziari potrebbe creare un conflitto di interessi che influenzerebbe il comportamento.
  3. c) Evitare l’appartenenza a associazioni segrete o riservate, o a gruppi che possano mettere in pericolo i principi di uguaglianza e imparzialità delle pubbliche istituzioni.
  4. d) Condurre campagne elettorali in modo corretto, con l’uso ponderato e trasparente delle risorse, accompagnato da un rendiconto finale. Evitare l’uso improprio della pubblicità o della comunicazione istituzionale a fini personali e promuovere pratiche di propaganda rispettose dell’ambiente e del decoro urbano.

Ciascun dirigente si impegna a:

  1. a) Comunicare all’organo di garanzia territorialmente competente, come previsto dallo Statuto, le situazioni personali che possono rappresentare un conflitto di interessi o influenzare l’attività del partito o danneggiare la sua immagine pubblica, specialmente in caso di procedimenti penali o misure preventive a suo carico.
  2. b) Svolgere le funzioni assegnate con competenza, dedizione e rigore, evitando di cumulare incarichi che potrebbero impedire di adempiere completamente alle responsabilità affidate, come sommare più funzioni monocratiche interne al partito o ricoprire contemporaneamente incarichi istituzionali elettivi.
  3. c) Rendere conto periodicamente dell’attività politica o istituzionale svolta attraverso strumenti informativi e iniziative pubbliche, incluso il mantenimento di una corrispondenza con i cittadini e/o gli elettori.

Ogni componente di governo a tutti i livelli, le persone elette nelle liste del Risorgimento Socialista, si impegnano a:

  1. a) Evitare o astenersi dall’assumere incarichi esecutivi in fondazioni aventi titolarità prevalente di interessi economico-finanziari, in imprese pubbliche, in società a partecipazione pubblica, a meno che l’incarico non sia obbligatorio in relazione alla funzione svolta.
  2. b) Rendicontare periodicamente, attraverso strumenti informativi e/o iniziative pubbliche, l’attività politica o istituzionale svolta, anche attraverso forme di corrispondenza con i cittadini e/o gli elettori.

Ogni responsabile delle risorse finanziarie del Risorgimento Socialista si impegna a garantire, a tutti i livelli, una gestione trasparente dei finanziamenti pubblici e privati ricevuti. L’importo dei finanziamenti e il loro utilizzo sono resi pubblici, e i relativi dati sono accessibili a chiunque.

 

  1. Leale collaborazione e supporto alla vita del partito

Gli iscritti a Risorgimento Socialista si impegnano a:

Contribuire personalmente all’attività del partito con un onere economico specifico, proporzionale alle indennità percepite da coloro che sono eletti o designati nelle istituzioni.

Adottare e rispettare processi decisionali partecipati, trasparenti, motivati e rispettosi del pluralismo di posizioni politiche e culturali esistenti.

Favorire l’informazione e coinvolgere gli aderenti e i sostenitori nella vita del Partito, evitando forme di cristallizzazione interna ed esclusioni, discriminazioni o condizionamenti. Garantire che gli orientamenti politico-culturali contribuiscano a una libera dialettica interna al Partito.

Promuovere e rispettare le regole per la parità di condizioni nella partecipazione alle competizioni interne, anche in relazione ai limiti di spesa e alle modalità di utilizzo delle risorse economiche.

Favorire la parità di accesso ai servizi, alle risorse e ai beni comuni, oltre a promuovere un loro utilizzo corretto e trasparente.

Incoraggiare l’impegno volontario e scegliere di mantenere separato, per quanto possibile, il rapporto di lavoro dipendente nel partito dagli incarichi politici.

Adottare la competenza, la serietà dell’impegno, lo stile, il merito e le capacità personali come criteri prevalenti di valutazione delle persone in relazione agli incarichi e/o alle responsabilità. Scoraggiare ed evitare di premiare comportamenti trasformistici.

Non diffondere o utilizzare senza giustificato motivo dati, informazioni o documenti riservati acquisiti in virtù dell’incarico svolto o dell’appartenenza al partito.

 

  1. Condizioni che ostacolano la candidatura e obbligo di dimissioni

Gli iscritti a Risorgimento Socialista si impegnano a non candidare, in qualsiasi tipo di elezione, anche interna al partito, coloro per i quali, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali:

  1. a) È stato emesso un decreto di giudizio.
  2. b) È stata emessa una misura cautelare personale non annullata in sede di impugnazione.
  3. c) È stata emessa una sentenza di condanna, anche non definitiva o a seguito di patteggiamento, per reati di mafia, criminalità organizzata, contro la libertà personale e la personalità individuale, o per reati per i quali sia previsto l’arresto obbligatorio in flagranza, sfruttamento della prostituzione o omicidio colposo derivante dall’inosservanza della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista si impegnano a non candidare, in qualsiasi tipo di elezione, anche interna al partito, coloro per i quali, alla data di pubblicazione della convocazione dei comizi elettorali, sussista una delle seguenti condizioni:

  1. a) È stata emessa una sentenza di condanna, anche non definitiva o a seguito di patteggiamento, per reati di corruzione nelle diverse forme previste e di concussione.
  2. b) È stata emessa una sentenza di condanna definitiva, anche a seguito di patteggiamento, per reati di particolare gravità.
  3. c) Sono state applicate misure preventive personali o patrimoniali, anche non definitive, previste dalla legge antimafia, oppure sono stati imposti divieti, sospensioni e decadenze ai sensi della stessa normativa.

Le condizioni ostative alla candidatura vengono revocate in caso di sentenza definitiva di proscioglimento, riabilitazione o annullamento delle misure di cui al comma 2, lettera c).

Gli iscritti a Risorgimento Socialista si impegnano a non candidare, in qualsiasi tipo di elezione, anche interna al partito:

  1. a) I proprietari o coloro che ricoprono incarichi di presidente o amministratore delegato di imprese che operano a livello nazionale nel settore dell’informazione, o il loro coniuge, parenti o affini.
  2. b) I proprietari o coloro che ricoprono incarichi di presidente o amministratore delegato di imprese che operano nel settore dell’informazione a livello locale, se l’organo di garanzia territorialmente competente accerta che l’attività dell’impresa potrebbe favorire un sostegno privilegiato a loro esclusivo vantaggio.

In caso di sopravvenienza delle condizioni di cui ai commi precedenti, gli eletti, i titolari di incarichi all’interno del partito e il personale di nomina politica devono rassegnare le dimissioni dal relativo incarico.

 

  1. Applicazione del Codice Etico

Lo Statuto indica l’organo competente per accertare e pronunciarsi sulle violazioni del Codice Etico, la procedura da seguire e le sanzioni da adottare.

Gli iscritti a Risorgimento Socialista riconoscono nella Costituzione italiana la fonte primaria delle regole della comunità politica.