"Orgoglio Operaio"
per sostenere gli ultimi

"Orgoglio Operaio", una realtà nata a sostegno dei lavoratori precari o dei dipendenti delle aziende a rischio chiusura

“Dopo decenni di assuefazione alla obbedienza e al lavoro in condizioni sempre più degradanti e umilianti abbiamo deciso di rialzare la testa.
Con ORGOGLIO OPERAIO abbiamo deciso di ricominciare a lottare per riprenderci quei diritti negati o dimenticati da anni a causa di un decadimento della coscienza di Classe e l’abbandono della militanza attiva causa errori gravi di sindacato e partiti tra i primi l’abbandono della classe Operaia al suo destino”.

Massimo Bertuzzi, ORGOGLIO OPERAIO Brescia, è uno dei primi a rispondere alla richiesta di tornare a lottare per riportare, per l’appunto, l’orgoglio perduto alla nostra mai scomparsa Classe Operaia.

Massimo Bertuzzi, insieme con altri sindacalisti targati Fiom Cgil, è uno dei promotori per Brescia del gruppo Orgoglio Operaio, una realtà nata a sostegno dei lavoratori precari o dei dipendenti delle aziende a rischio chiusura. “Questo movimento, che vede oltre mille partecipanti”, ha spiegato, “è nato come supporto alla Fiom; per aiutare il sindacato ad intercettare anche quelle voci difficili da ascoltare, e per ampliare la base e proporre soluzioni concrete”.

Il tema centrale, naturalmente, è quello del lavoro e della dignità della persona. “L’idea è nata in Piemonte, per l’esattezza a Novara, è ben presto ha coinvolto diverse province di tutta Italia, compresa la nostra. Tra i promotori ci sono diversi sindacalisti della Fiom, impegnati su due fronti: Da un lato rafforzare l’impegno del sindacato, per una tutela degli operai a 360 gradi, e dall’altra cercare di raggiungere persone in difficoltà, come i lavoratori precari, sempre più spesso trattati come ‘carne da lavoro’ senza diritti e senza protezioni di alcun genere”.
Ma attualmente cosa è Orgoglio Operaio? “Oggi”, ha concluso Bertuzzi, “è un gruppo di lavoro aperto a tutti che si confronta su WhatsApp e che sta raccogliendo adesioni. La partecipazione è altissima, in pochi mesi abbiamo superato le mille persone. Su questa piattaforma, condividiamo esperienze e informazioni, e raccogliamo le difficoltà delle persone, per poi girarle al sindacato e studiare degli interventi mirati”.

Fonti:
https://www.quibrescia.it/politica/2024/04/06/brescia-tra-le-promotrici-di-orgoglio-operaio-nati-per-sostenere-gli-ultimi/692806/
https://www.quibrescia.it/provincia/valtrompia/2024/03/21/bertuzzi-e-la-politica-valtrumplina-troppo-asettica-e-lontana-dalla-gente/690207/