Gli accordi fatti alla riunificazione della Germania tra Americani e Russi prevedevano il consenso russo all’ ingresso nella UE dei paesi dell’est europeo che ne facevano richiesta , un impegno americano a non espandere la Nato nei paesi del patto di Varsavia, ed il ritiro di tutte le truppe sovietiche da questi paesi.
i Russi hanno onorato tutti i loro impegni, mentre gli americani, dopo aver proditoriamente agito per distruggere la Yugoslavia e ridimensionare la Serbia, non hanno rispettato l’accordo fatto con Gorbaciov portando nella Nato tutti gli ex partecipi del Patto di Varsavia.

Ora gli Americani vogliono anche l’ Ucraina nella Nato ,

Questi sono i fatti e costituiscono la premessa della situazione di contrapposizione frontale oggi esistente sullo scacchiere dell’est Europeo .

La vicenda che stiamo vivendo passa inevitabilmente per il rispetto di quegli accordi originari , o quantomeno per una soluzione che ne rispetti la sostanza , o non ne estenda le conseguenze.

La Federazione Russa ogni anno destina alle proprie forze armate 68 miliardi di dollari: i soli Stati Uniti destinano ogni anno alle proprie forze armate 780 miliardi di dollari. Il resto della Nato, piu’ la Francia, più o meno destina un importo leggermente minore di quello degli Americani.


Ecco qua la dimensione della grande minaccia dell’Orso russo al mondo cosi detto Libero. Questi sono i fatti e le questioni irrisolte che una Federazione Russa non più zimbello pone sul tappeto , e che gli USA e la NATO , nella loro pretesa di supremazia globale si ostinano a non considerare.

 

Il No degli americani e della UE alla richiesta Russa di respingere in modo chiaro e preliminare la richiesta di ingresso del governo di Kiev nella Nato porta con se la dissoluzione sostanziale delle ipotesi di pace provvisoria definita a Minsk, che hanno come presupposto logico una neutralità internazionale della Ucraina rispetto alle alleanze militari esistenti. A questo punto è inevitabile che la Federazione Russa si schieri a difesa delle due repubbliche indipendenti filorusse del Donbass.


lI RISORGIMENTO SOCIALISTA , in ragione della sua concezione multipolare dei rapporti internazionali , ritiene che l’Europa nei suoi tre paesi chiave: FRANCIA , ITALIA E GERMANIA sia chiamata ad un ruolo di mediazione autonoma ed equilibrata che affronti e risolva le questioni rilevanti e serie poste dalla Federazione Russa , affermando il grande principio del dialogo Est Ovest per cui la RUSSIA è anch’essa parte fondamentale dell’EUROPA , e come tale deve vedere accolte e garantite, con equilibrio , le sue ragioni di sicurezza e le sue richieste di garanzia .

 

 

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