di Franco Bartolomei, coordinatore nazionale, Risorgimento Socialista

Il Risorgimento Socialista sarà a Firenze, con una sua delegazione, il prossimo 18 settembre, per partecipare alla manifestazione dei lavoratori GKN

 

INSORGERE PER RISORGERE

Il Risorgimento Socialista è al fianco dei Lavoratori della GKN in lotta.

La mobilitazione delle maestranze GKN contro la chiusura della produzione sta assumendo i caratteri di una chiamata generale a tutto il mondo del lavoro a riscoprire il conflitto sociale democratico come strumento centrale della contestazione del modello liberista, dopo anni di forzata remissività e ripiegamento.

La spinta del Consiglio di Fabbrica della GKN contro le delocalizzazioni e contro le esternalizzazioni, fondata su una riflessione critica sui vincoli finanziari delle scelte di modello economico, può portare tutto il mondo del lavoro ad una nuova grande riflessione politica generale , andando a rappresentare il chiavistello per ricostruire una rinnovata capacità di opposizione nei confronti del capitale, del sistema normativo che regge il modello sociale da esso ridefinito negli ultimi trenta anni, e della stessa impalcatura politica neoliberale che garantisce le ragioni predatorie del padronato nazionale e trans-nazionale.

Purtroppo da tempo i sindacati confederali, con la loro passività e debolezza culturale hanno contribuito ad affievolire le capacità politiche dei lavoratori, accettando nella sostanza in modo passivo tutte quelle controriforme che hanno progressivamente facilitato la libera circolazione dei capitali, reso sempre più disarticolato il mondo del lavoro, smantellato l’organizzazione di classe, precarizzato l’intera esistenza di milioni di esseri umani.

Non c’è democrazia sostanziale senza conflitto sociale, e senza una coscienza critica degli assetti esistenti.

Per questo motivo Risorgimento Socialista parteciperà alla manifestazione dei lavoratori GKN indetta il 18 settembre a Firenze. Cosciente che solo l’unità di tutto il mondo del lavoro contro la tirannia dei mercati, e delle logiche di impresa, potrà portare a una piattaforma politica alternativa al dominio incontrastato del capitale, delle istituzioni finanziarie sovranazionali che schiacciano le sovranità costituzionali degli stati , e di una intera classe politica che ha assunto a proprio riferimento assoluto il modello sociale liberista.

INSORGIAMO!

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