Risorgimento Socialista invita tutte le forze politiche e sociali che si richiamano ai valori costituzionali, d’ispirazione socialista, comunista, democratica e repubblicana a una mobilitazione generale contro il tentativo nascente di dar vita a un Governo del Presidente presieduto da Mario Draghi.

Per la seconda volta in questo decennio la minaccia di un’emergenza economica e sociale viene utilizzata per chiudere gli spazi democratici, per annullare le forme della democrazia formale e per abbattere la scure della macelleria sociale nei confronti dei ceti popolari, dei lavoratori e dei soggetti colpiti dalla crisi.

La via per un Governo di larghe intese con la benedizione delle tecnostrutture sovranazionali ha il compito preciso di far digerire tutte le condizionalità che colpiranno il Paese a seguito dell’elargizione dei prestiti contenuti nel Recovery Fund e – in caso di sua accettazione – del MES sanitario. In questo modo, con il beneplacito del Presidente della Repubblica, si vuole dare un ulteriore colpo alla sovranità del Paese e alla sua autonomia di procedere a politiche di sviluppo industriale autonome, di indipendente collocazione internazionale, per la piena occupazione e la protezione dei salari.


Contro una nuova stagione di austerità dettata da una supposta emergenza Risorgimento Socialista richiama le forze che in questi anni hanno difeso il lavoro e i lavoratori tutti, la Costituzione del ’48 e la sovranità del Paese a un’unità programmatica e di azione.

Per adesioni, scrivere a risorgimentosocialista@gmail.com

La dichiarazione di Franco Bartolomei, coordinatore nazionale del Partito:

L’incarico di Mattarella a Draghi, secondo la strada tracciata in avanscoperta da Renzi , è un attentato alla autonomia del parlamento e a ciò che resta della nostra sovranità’ costituzionale.
 
La Presidenza della Repubblica nega legittimità costituzionale alla ricerca di una maggioranza in senato da parte di un presidente del consiglio in carica , e al contrario forza le camere per creare una maggioranza ad una soluzione extraparlamentare della crisi da lui politicamente scelta in piena sostituzione delle funzioni costituzionali del parlamento.
 
Monti, Renzi, Mattarella, Draghi: è tutto un filare di uomini dei poteri finanziari .
Volevano la pelle politica di Conte e ora Mattarella ne ha portato le spoglie ai poteri forti. E’ uno schifo.
 
Il RISORGIMENTO SOCIALISTA chiama tutti i democratici a mobilitarsi per difendere i Lavoratori ed il Paese, costruendo una forte opposizione di classe e patriottica ad ogni tentativo di ricostruire un nuovo governo tecnico , istituzionale o di unità nazionale ,diretto a commissariare nuovamente il paese, per riportarlo integralmente entro quei i vincoli di soggezione finanziaria e geopolitica che hanno portato alla distruzione del nostro tessuto democratico e produttivo .

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