di Francesca Perri,

responsabile Sanità, Risorgimento Socialista

Apprendiamo con incredulità e con un certo sgomento una notizia , che purtroppo non ha avuto la giusta risonanza: in piena epidemia, la Regione Piemonte chiudeva 7 ospedali, fra cui quello di Bra, cittadina di 30.000 abitanti in provincia di Cuneo.

Il tutto giustificato dal fatto che si stava aprendo un nuovo Ospedale a Verduno, altra cittadina , ma con meno abitanti, in provincia di Cuneo, peraltro con un progetto del 1995, che si doveva aprire nel 2003, il cui costo iniziale di 135 milioni di euro, ma che è stato parzialmente aperto a distanza di 17 anni e che nel frattempo ha visto salire la spesa a 237 milioni di euro! Oltretutto questo ospedale sarebbe collocato su una collina in una zona soggetta a frane!

Ecco, questo è un esempio di come vengono spesi male i soldi pubblici e di come la politica politicante non si occupi dei bisogni dei cittadini, né tantomeno è al servizio dei cittadini, anzi! La politica politicante si occupa solo dei comitati d’affari, che al solito sono trasversali, riguardanti tutti gli schieramenti, se solo pensiamo ai governi regionali che si sono succeduti negli ultimi 15 anni in Piemonte!

Ma come si fa a tacere su una notizia del genere? Come si può pensare di chiudere ospedali funzionanti, promettendo una Casa della Salute al suo posto? Ma i politici la conoscono la differenza fra un Ospedale e una Casa della Salute? Per cosa poi, per risparmiare poche migliaia di euro a fronte delle centinaia di migliaia sprecati per la costruzione di un nuovo Ospedale in una zona non idonea?


Rivolgiamo anche un appello al Ministro Speranza, al suo idealismo che gli faceva dire fino a non molto tempo fa, dobbiamo dare ascolto al ” nostro popolo” , ai bisogni delle persone, dobbiamo ridurre le diseguaglianze sociali, dobbiamo intervenire per garantire i diritti di tutti! Che fine hanno fatto quegli ideali? Possibile che l’accerchiamento dell’apparato burocratico e affaristico non gli permetta di esercitare il suo ruolo di garante della Salute di tutti i cittadini dello Stivale allo stesso modo?


Possibile che per vedere chiaro in ogni faccenda sanitaria ci si debba rivolgere alla Magistratura?
E ancora : possibile che in questo paese la Salute sia oggetto di speculazioni e affari? Quando si capirà che la Salute è un diritto dell’Umanità ed è garantito dalla nostra Costituzione? Quando si capirà che la Salute è un bene primario e che deve essere considerata prima dell’Economia, perché essa stessa è parte dell’Economia di un paese?


Siamo solidali con i cittadini di Bra, che si sono visti sottratti il loro Ospedale improvvisamente, il 20 Marzo 2020, in piena epidemia, costringendo i pazienti a recarsi ad Alba o a Verduno (peraltro non ancora funzionante appieno). Diciamo basta ai profitti sulla Salute, diciamo basta ai profitti per pochi e alla socializzazione delle perdite per i molti, è ora di invertire la rotta!


Nell’esprimere la nostra solidarietà ai bratesi siamo pronti a sostenere la loro battaglia, nei modi che riterranno opportuni, intanto diamo loro voce sui nostri canali.


Risorgimento Socialista esiste anche per questo!
Cerchiamo di attuarlo il Socialismo, quello vero, quello che non mette al primo posto l’io, ma mette il noi.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>