Dalla parte di Rafael Correa

La direzione nazionale del partito del Risorgimento Socialista, invia la solidarietà dell’intero partito all’Ex Presidente dell’Ecuador Rafael Correa ed al Presidente di Alianza Pais Ricardo Patino, guardando con ammirazione ai grandi risultati in termini di Sviluppo Umano ed Economico ottenuti dalla Revolucion Ciudadana, da lui condotta durante dieci anni di governo.

I grandi risultati in termini di riduzione della povertà e delle disuguaglianze, di progresso sociale e tecnologico, l’aumento delle opportunità per tutti i cittadini, siano essi donne o uomini, poveri o ricchi, indigeni, creoli, bianchi, o, afro.

Il processo di costruzione di una nuova società solidale basata sul superamento dell’individualismo neoliberista e del principio dell’essere umano al servizio del capitale finanziario, sono un esempio inestimabile per tutti i popoli del mondo e per le sinistre contemporanee di tutto il mondo.

Plaudiamo (solo per citarne alcune) alle vostre prodezze in termini di sovranità e di costruzione del socialismo del Buen Vivir, quali:

– La decisione di non rinnovare la concessione alla base militare degli Usa nella città di Manta

– la rinegoziazione del debito estero

– la rinegoziazione dei contratti petroliferi

– il salvataggio della vita di Julian Assange

– la battaglia in difesa della sovranità e della dignità nazionale di fronte all’attacco della Chevron-Texaco

e molto altro ancora.

Grandi battaglie di principio e di sostanza, che oggi vengono messe a rischio da parte di un presidente eletto democraticamente ma con i voti di un popolo, che aveva scelto di continuare con questo processo rivoluzionario, che non voleva cedere di fronte a quel sistema bancario che ha messo in ginocchio il paese nella crisi del 1999, e, che aveva scelto di respingere ancora una volta la destra oligarchica che aveva permesso la radicalizzazione del modello neoliberista, nel totale asservimento agli USA, al Fondo Monetario Internazionale, ed, alla Banca Mondiale.

Vedere denigrato e messo in pericolo da parte dell’attuale Presidente dell’Ecuador, Lenin Moreno, un processo esemplare come quello realizzato della Revolucion Ciudadana, grazie alla leadership di Rafael Correa così smaccatamente di successo, ci indigna e spinge a denunciarlo come un abuso inspiegabile se non come parte del Nuovo Plan Condor che attraversa oggi America Latina, utilizzando lo spauracchio della corruzione, come lo strumento per incarcerare i leader sovrani e rivoluzionari e rompere il vincolo di fiducia tra elettorato e dirigenti del nuovo socialismo del secolo XXI.

Il partito del Risorgimento Socialista, esprime la sua massima solidarietà ed ammirazione a Rafael Correa ed agli organismi dirigenti di Alianza Pais, augurandosi che l’asse progressista dell’America Latina, riesca quanto prima a rientrare nei loro legittimi posti di comando delle Rivoluzioni Socialiste del secolo XXI.

Con Rafael Correa contro il neoliberismo in Ecuador

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