solidarietà dei socialisti alla Russia dopo l'attentato di San Pietroburgo

di Giuseppe Angiuli

solidarietà dei socialisti alla Russia dopo l'attentato di San Pietroburgo

 

Solidarietà al popolo russo e al suo governo, entrambi presi di mira da quella entità tanto misteriosa quanto sfuggente qual è il terrorismo dell’epoca odierna.

Con questo tipo di attentati, si prova ad intimidire la Russia per il suo ruolo di potenza emergente nonchè di nazione-baluardo nel contrasto all’imperialismo USA-NATO nel mondo oltre che per il suo impegno indefesso nel contrasto all’ISIS nella regione medio-orientale.

La Russia è una grande nazione che merita tutto il nostro rispetto.

Oggi questa grande civiltà è stata colpita al cuore perchè si è voluto punire l’attivismo del suo governo, che è stato inflessibile nel contrastare alla luce del sole il fenomeno dell’ISIS e del terrorismo islamico in medio oriente e in particolare in Siria, nel mentre altri attori dello scenario globale (USA, Turchia, Arabia Saudita, Israele), lo hanno segretamente creato ed alimentato.

La russofobia viene artatamente alimentata in tutta Europa da quei poteri finanziari anglo-americani che dominano il nostro continente e che lo tengono da tempo sotto scacco.
I massmedia europei sotto il controllo dei poteri finanziari anglo-americani lavorano incessantemente per demonizzare Putin e per creare un solco tra le grandi nazioni europee e la Russia.

Putin demonizzato dall'Economist come nuovo Hitler

Con l’operazione Euro-Majdan a Kiev, dove l’occidente ha messo al potere un governo sostenuto da forze dichiaratamente di ispirazione neo-nazista e con le assurde sanzioni economiche a Mosca volute da Washington e da Bruxelles che ne sono seguite, si è provato invano a separare definitivamente la Russia dal cuore dell’Europa.

E’ un dovere di tutte le componenti più dinamiche della nostra società prendere le distanze da questa assurda ventata di russofobia, che danneggia tanto la Russia quanto noi stessi.

E’ dovere anche di Risorgimento Socialista unirsi a quelle sinistre europee che, come la tedesca LINKE e come il francese Partì de Gauche, lavorano stabilmente per un rasserenamento delle relazioni tra la nostra Europa e la Russia.

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