Cari compagni,
l’incontro dello scorso Sabato alla Garbatella è stato un momento ” genetico” importante per dare una svolta al nostro impegno nel movimento.

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Il Soggetto politico, nasce con una connotazione” federata” per stimolare la ricostituzione di cellule territoriali di formazione ed aggregazione nuova. Emerge, dai dibattiti ed i confronti spesso animati anche dai lodevoli punti critici del Compagno Somaini , la necessità da sempre perseguita da Franco e dal gruppo dirigente di lasciarsi alle spalle la polemica nenciniana, infruttuosa, e garantire al popolo socialista, spesso frantumato e da troppi anni in perenne diaspora, un casa comune aperta alla rete territoriale.

UN nUovo soggetto politico

Il nuovo” soggetto ” politico comunque non può rimanere ” liquido” e gli incombenti di Sabato, manifesto di massima e statuto, ci permettono una visibilità giuridica.

Questo per scendere dai massimi sistemi e tentare un approccio pragmatico sui temi, i progetti concreti, la ricostituzione di una forte identità e radice. E parlando di radice intendo la valutazione da sempre implicita nel socialismo del Sud-Europa, regole . procedure democratiche alte, confronto ed esercizio perenne delle libertà positive. Nel convincimento che Stato , democrazia ed economia soffrono in tali nostri frangenti perchè l’attuale Governo omette il modulo ” programmazione” ex art. 41 Cost, a favore di una tendenziale sudditanza alla BCE , anche se il dibattito è in corso in questi giorni, per attuare uno sconto di 13 miliardi sul deficit, sui 16 richiesti dal G. Renzi, escludendo dal bonus spese per migranti e sicurezza, ma sempre se nel 2017 si dovesse convergere verso il 2,2 per il deficit.

Reale previsione? Difficile attuazione, certamente in questo momento il Sud- Europa, nell’esperienza Sanchez e Costa deve contrapporre una forza d’urto alle politiche ” direttoriali” ad impronta tedesca.
il dibattito è l’occasione per chiarirci le idee e anteporre una visione altra rispetto alla deriva del pareggio di bilancio e dello stretto fiscal compact.

Il progetto alternativo può , nel breve, partire solo dalle periferie dell’Impero( per usare un termine negriano) UE utilizzando quei Fondi attraverso processi di parternariato collaudati ed innovativi con riferimento alla banda larga, alle biblioteche locali pubbliche, alla sussidiarietà nei servizi alla persona e ambiente, ma non semplicemente su linee guida, ma attraverso contratti di programma e consorzi, dove raccogliere le best practice per la futura programmazione , di cui ci si dovrebbe nel tempo riappropriare attraverso una revisione dei Trattati, nell’ottica di una politica anticiclica.

Ovviamente audit sistemica , analisi delle azioni percorribili, ma con l’occhio alla formazione di contingenti di attivisti e professionisti coerenti con un’idea riformista sud-europea.

La cellula politica per espandere le sue connessioni deve divenire autopoietica, stabilire il suo campo d’esistenza, il suo DNA e le procedure di separazione, mimesi, accrescimento , attraverso prassi condivise e snelle, protocolli, trasmissibili e facilmente replicabili e tracciabili. Mettersi in rete comunque anche per garantire un costante controllo della base e rinnovare la fiducia nella tradizione di Giugni e Brodolini, valorizzando il fattore lavoro come esperienza di plusvalore identitario, cognitivo.

Critica, struttura, coscienza socialista, cooperazione per edificare non semplici aggregati elettorali, ma moduli democratici nuovamente, in un ricorso storico, aperti alla svolta, alla alternativa.

Con questo impegno dovremmo andare all’incontro del 19 -21 Febbraio con SINISTRA ITALIANA (SI).

FAUSTO FARERI

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