Ecco cosa ha deciso il Direttivo Nazionale di Risorgimento Socialista

Il Direttivo Nazionale di Risorgimento Socialista, riunitosi a Roma il 30/01/16 ha votato e deciso sui punti dell’Ordine del giorno.

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RISOLUZIONE POLITICA ED ORGANIZZATIVA DEL DIRETTIVO NAZIONALE DI RISORGIMENTO SOCIALISTA

Ha eletto un COORDINAMENTO NAZIONALE composto dai seguenti compagni: Franco Bartolomei (Coordinatore Politico); Giovanni Rebechi (Coordinatore Organizzativo); Alberto Benzoni (Cultura e comunicazione); Felice Besostri (Coordinatore politiche democratiche e legalità e rapporti internazionali); Michele Ferro, Ferdinando Pastore, Francesco Somaini, Andrew Nat , Manfredi Mangano (Cultura e comunicazione); Giuseppe Angiuli (Responsabile Rapporti con i BRICS e Sud America) Sandro Natalini (Responsabile Comitati Referendum Abrogativo) , Desiree Cocchi(organizzazione coordinamenti regionali e scadenze politiche centrali),Franco Cesari (coordinamento politiche del Lavoro e rapporti sindacali ), Renato Gatti ( politiche economiche ) Gaetano Colantuono ( politiche giovanili , scuola e Universita’ ), e Antonello Longo ( politiche per il mezzogiorno).

A questi compagni si aggiungono secondo le designazioni delle singole regioni, un compagno/a tranne che per il Lazio e la Lombardia che sono ampiamente rappresentate. Dando mandato ai responsabili centrali di registrare lo STATUTO e depositare il SIMBOLO di Risorgimento Socialista.
Ha approvato lo Statuto e le linee guida di Risorgimento socialista a stragrande maggioranza e tre astensioni, e ha dato mandato a tutte le regioni di costituire, dove non è stato fatto, i COORDINAMENTI REGIONALI.
Ha deciso di partecipare alla discussione, che si è aperta nella Sinistra, per la costruzione di un nuovo soggetto politico che si opponga alle politiche neo-liberiste dell’attuale Governo, alla distruzione della Costituzione e del lavoro. Decide, inoltre di NON PARTECIPARE A NESSUNA DELLE PRIMARIE PROMOSSE DAL PD. Ogni regione, in modo autonomo valuterà la situazione, e si comporterà secondo le linee guida tracciate nel Manifesto fondativo.
Risorgimento Socialista promuoverà la raccolta di firme contro l’ITALIKUM e contro la Deforma costituzionale e per il proporzionale nelle elezioni. Parteciperà come parte attiva ai ricorsi contro le leggi elettorali Regionali.
Partecipa a pieno titolo alla battaglia contro il vituperato accordo TTIP, fra USA e UE, e contro le politiche del Governo nel cosiddetto Sblocca Italia ed il JOBS ACT.
Risorgimento Socialista appoggia la proposta della CGIL per lo STATUTO DEI LAVORATORI.
Risorgimento Socialista si batte per affermare il ripristino di tutti i diritti sociali, economici, politici e di partecipazione della gente alle scelte che riguardano tutto il popolo,per la difesa dei livelli di vita dei meno abbienti, per il ripristino del welfare a livello di un Paese civile, promuove un referendum, a Roma, sulle Olimpiadi perchè è la gente che deve decidere.
La nostra battaglia è per una economia che sia ecosostenibile per salvare questo pianeta che noi abbiamo in affitto dai nostri figli.
Decide, inoltre, di partecipare con tutte le nostre forza alla battaglia contro il cosiddetto Decreto della Buona Scuola, perchè è la distruzione di una scuola al passo con i bisogni di una nuova società.
Inoltre per sabato 28 maggio p.v. è convocata una nuova grande assemblea nazionale di Risorgimento Socialista a Roma.

 

3 Comments

on “Ecco cosa ha deciso il Direttivo Nazionale di Risorgimento Socialista
3 Comments on “Ecco cosa ha deciso il Direttivo Nazionale di Risorgimento Socialista
  1. Mi pare non venga menzionata l’azione giudiziaria già in corso in molti tribunali d’Italia contro l’italikum… Sono un vuoto ed una imprecisione assai gravi.

  2. Nel documento non si parla di azioni giudiziarie in corso, solo di raccolta di firme. Io mi batto perché non si debba arrivare al referendum abrogativo. Su ciò il documento tace, forse per ignoranza della differenza tra le cose?

  3. …ecco quali i punti che – più di altri – mi trovano d’accordo e per i quali “mi sento di condividere battaglie e iniziative” tra i 9 proposti dal direttivo nazionale: 3 – 4 – 6 – 8 – per i punti intermedi occorre – a mio avviso – un’approfondita discussione.

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