La visione dell’Europa del RISORGIMENTO SOCIALISTA è sintetizzabile in 4 punti.

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1) Noi vogliamo lottare per democratizzare realmente le istituzioni europee , e dotarle costituzionalmente di poteri di governo generale , espressione dell’esercizio di una effettiva sovranita’ popolare, al fine di metterle nelle condizioni di poter dirigere, programmare e regolare, nell’interesse colettivo dei popoli europei , ed a tutela della qualita’, dello sviluppo , e dell’equilibrio delle nostre societa’, e dei valori sociali espressione di tutte le costituzioni dei paesi d’europa ,e senza subire alcuna sovrapposizione di natura tecnocratica ,i processi ed i modelli di organizzazione sociale che qualificano i rapporti economici reali , senza dover essere subalterne in alcun modo alle forze finanziarie ed alle logiche del mercato che condizionano e determinano le scelte collettive dei popoli verso un modello obbligato di organizzazione economica liberista , finanziario e monetarista ,

2) Noi vogliamo una Europa Federata, che agisce esclusivamente in esercizio di una piena sovranita’ popolare liberamente e democraticamente espressa , , che consenta all’interno dei paesi che la compongono la libera realizzazione delle scelte di organizzazione sociale e di modello economico che sceglieranno di adottare liberamente i popoli in espressione delle loro autonome scelte democratiche .
Una Europa che fondi tutte le proprie attivita’di coordinamento ed impulso generale su una programmazione concordata delle scelte e degli obiettivi tra i paesi liberamente in essa associati nell’Unione ,orientata a perseguire , promuovere e difendere lo sviluppo attraverso il superamento dell’economia finanziaria , ed il riequilibrio dei tessuti economici e sociali dei paesi che la compongono .

3) Sulla base di queste scelte di valore, ed al fine di realizzarne effettivamente la sostanza , noi verificheremo la compatibilita’ del nostro progetto di riforma democratica dell’Europa con la natura , l’incidenza e l’idoneita’ , degli attuali strumenti finanziari , monetari , e normativi attorno a cui e’ oggi stutturata l’Unione Europea , a partire dal sistema Euro , dal ruolo e dalle funzioni della BCE , dai poteri dal ruolo e dalla dimensione degli Istituti di Credito ,e dalla attivita’ normativa della Commissione Europea ,e ci impegnamo a costruire in tutti questi settori determinanti , sulla base di una opera complessiva di modifica e di revisione dei trattati costitutivi dell’unione monetaria , sulla base della costituzionalizzazione delle istituzioni comunitarie, e sulla base della espressione della sovranita’ popolare come fonte prima e determinante delle scelte di govrno e delle determinazioni normative di indirizzo, tutti gli strumenti tecnici , finanziari , monetari , bancari ,necessari a riorganizzare democraticamente la vita , le regole , e la natura della Unione Europea ,

4) Nella impossibilita’ di ricostruire l’Europa secondo questi indirizzi ,e sulla base di questi presuposti , il RISORGIMENTO SOCIALISTA condiderera’ la nostra Carta Costituzionale come l’unico riferimento vincolante delle scelte politiche nazionali , in quanto strumento primo e diretto , e non condizionabile ,di garanzia della sovranita’ popolare, e quale perno centrale dei valori costitutivi della solidarieta’ sociale, e atto fondante di un sistema democratico contrapposto al dominio dell’economia finanziaria e globalizzata , ed alla sua visione del mercato come struttura centrale di regolazione dei valori della vita civile e del modello dei rapporti sociale dei paesi.

FRANCO BARTOLOMEI

  1. “4) Nella impossibilita’ di ricostruire l’Europa secondo questi indirizzi ,e sulla base di questi presuposti , il RISORGIMENTO SOCIALISTA condiderera’ la nostra Carta Costituzionale come l’unico riferimento vincolante delle scelte politiche nazionali , in quanto strumento primo e diretto , e non condizionabile ,di garanzia della sovranita’ popolare, e quale perno centrale dei valori costitutivi della solidarieta’ sociale, e atto fondante di un sistema democratico contrapposto al dominio dell’economia finanziaria e globalizzata , ed alla sua visione del mercato come struttura centrale di regolazione dei valori della vita civile e del modello dei rapporti sociale dei paesi.” Il Trattato franco-tedesco di Acquisgrana di ieri, 23.1.2019 rende a mio parere, solo l’opzione 4) praticabile. Tramite l’elaborazione d’una bozza di Confederazione costituzionale democratica basata sul progresso reale, diffuso ed complessivo delle popolazione europee sovrane. La base per elaborarlo, più che l’ambiguo, pericoloso documento di Ventotene anche troppo mitizzato, in quanto pericolosamente vicino a quello che vuole il PFE e +Europa della Bonino, potrebbe essere il documento kantiano del 1795, sulla ‘Pace perpetua’. Magari studiando gli 87 articoli della bozza Spinelli per non cadere negli stessi errori.

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