Il Direttivo Nazionale del Movimento Risorgimento Socialista del 10 Ottobre 2015 ha segnato un passo verso l’Assemblea del 28 Novembre 2015 a Roma.

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Un altro successo di aggregazione e crescita del Socialismo come movimento per un Progetto di Risorgimento dell’Italia e dell’Europa per una alternativa al capitalismo finanziario e iperliberista.

Nella discussione all’interno del Direttivo sulla questione nuovo partito o movimento tutti siamo stati d’accordo nel sostenere che il progetto di “Risorgimento Socialista” non è un nuovo partito di sinistra radicale, o altri suddivisioni dell’atomo o della fisica quantistica ma un movimento aperto, che ogni aderente può anche iscriversi al PSI o altro partito della Sinistra.

Il movimento Risorgimento Socialista ha come missione quella di riprendere i valori del Socialismo libertario, autonomo e in alternativa del sistema economico finanziario, il recupero, anche se dopo vent’anni, di questi valori che sono appartenuti storicamente al Socialismo italiano ed Europeo come forza di sinistra.

L’accelerazione a voler costruire questo movimento di Risorgimento Socialista per le peggiorate condizioni sia sociali che economiche dei cittadini in Italia ed in Europa accentuando le diseguaglianze, le nuove povertà, la disoccupazione giovanile e lo schiacciamento del ceto medio trascinandolo verso la nuova povertà.

Oggi, leggo sul Sole 24 Ore i dati di Eurostat che ci informa che l’occupazione in Sicilia è il peggiore dato tra gli occupati tra 18 – 64 anni è del 42,4% nel 2014; quella femminile al 29,6%.

A questo dato di oggi si scrive un’altra pagina della Sicilia devastata e senza soldi, ma una risata non li seppellirà e che importa? Rosario Crocetta governa con la squinternata quintessenza del suo baraccone. Il Pd – il partito del chissenefrega – gli regge il lembo della veste da reuccio, fingendo una guerra che non c’è. Ecco il capolavoro di cinismo. Ecco il potere per il potere, il potere che serve a masticare altro potere, il potere che vomita solo il potere; nemmeno settecento Totòcuffaro sarebbero riusciti nell’impresa.

Mi riferiscono che martedì 13 ottobre è convocata una “segreteria regionale del PSI?” per discutere la designazione di un Assessore per la prossima Giunta politica che varerà il Presidente Crocetta. Questa Si che è una notizia! Un’altra giornata di maltempo: Trombe d’aria, pioggia battente, fiumi esondati, auto travolte dal fango, alberi abbattuti dal vento, frane.

La Sicilia affonda.
Non c’è chi pensi ai siciliani incatenati, un popolo di Prometeo con il fegato divorato dai vermi. Non c’è chi si rompa la testa, lassù, scorrendo l’elenco della vergogna: la viabilità che è nonsenso, il disastro dei conti, le leggi impugnate, la marciamiserabile delle formichine che circondano il pane ammuffito del potere per ricavarne briciole, la dignità che è diventata bestemmia, l’indegnità che si fa nutrimento.

C’è un coro ignominiosamente muto, fra Roma e Firenze, mentre va sul palco una bruttissima tragedia siciliana. Ma questa risata, almeno, resisterà.

ANTONINO GULISANO

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