La nuova sinistra Socialista statunitense diretta dal trio multietnico e multi religioso Ocasio Cortez, Sanders e Mandami (una cattolica latino americana, un’ Islamico indiano e un Ebreo non sionista anglosassone) sta diffondendosi a livello popolare e giovanile, si va consolidando nelle sue basi analitiche, e cresce rapidamente nei suoi consensi elettorali .
Sta divenendo ormai una realtà di massa, con forti connotati di classe , in grado di mettere a punto con sufficiente nettezza un programma lavorista con forti tratti di interventismo pubblico nel sistema del welfare ed una impostazione di fondo molto critica sul capitalismo finanziario come nuovo modo della accumulazione capitalistica e come asse cardinale della organizzazione sociale.
La sua maturazione politica e’ dimostrata dalla netta critica di classe a cui stanno sottoponendo la stantia cultura “Woke”, propria delle classi urbane agiate del vecchio schieramento democratico liberal, spazzato via dal Trumpismo e dalle nuove destre suprematiste globali ispirate del movimento Maga.
Il punto chiave decisivo per noi di Risorgimento Socialista, rispetto al peso ed al ruolo strategico globale che potrà assumere il nuovo “Socialismo Democratico USA” è ora costituito dalla valutazione del ruolo imperiale globale degli USA e conseguentemente delle soluzioni politiche che il nuovo movimento Neo/Socialista nord americano sosterrà per modificare, contrastare o quantomeno rispondere criticamente, a questo elemento strutturale, centrale e determinante, del Sistema Sociale economico e finanziario e della struttura dello Stato/Ordinamento USA .
E’ evidente che solamente se il nuovo Socialismo americano intenderà contestare l’assetto imperialistico del Sistema Stato/Paese USA, potrà seriamente divenire un nostro diretto riferimento politico e strategico.
Questa è la condizione determinante ed essenziale perché la nostra simpatia verso di loro possa trasformarsi in una nostra concreta dislocazione strategica di collaborazione politica internazionale.