Il divorzio impoverisce le persone. Le incattivisce, legando alle dispute sulla sfera economica quella, ben più straziante, per la custodia dei figli.

Spesso gli uomini sono i soggetti deboli di questo meccanismo. Dopo aver contribuito al mantenimento del livello di vita delle ex compagne, aver, giustamente, provveduto alle spese ordinarie per le necessità di figli e figlie, dopo aver raschiato il fondo del barile per le necessità “urgenti”, in genere decise dalla ex consorte, ai padri separati non resta quasi niente con cui vivere.

Si tratta di una povertà nuova, in cui persone che hanno un lavoro dignitoso sono costrette a dormire in macchina e a rivolgersi alla Caritas o ad altre strutture assistenziali per sopravvivere. Privi di mezzi i padri separati non possono “rifarsi una vita”, né possono avere un rapporto pieno, soddisfacente ed adeguato con la loro prole.

Sono costretti a vivere in un margine sociale fatto di umiliazione e vergogna.

Risorgimento Socialista, da sempre attento alla giustizia sociale, ha posto il problema con una campagna nazionale: “Il mio Papà”. Si tratta di una serie di infografiche, destinate principalmente ai social, sulle principali problematiche con cui gli uomini separati devono fare i conti. A chiusura della campagna due appuntamenti: il 18 gennaio, alle ore 21.00, presso lo spazio FB di Risorgimento Socialista, un webinar on line: “Legge e ideologia: se le vittime al maschile scompaiono”, cui parteciperanno Franco Bartolomei, segretario nazionale di Risorgimento Socialista, Fabiola Grosso, scrittrice ed ex avvocato, Fabio Nestola, direttore centro studi servizi applicati, Fabrizio Marchi, fondatore di “Uomini e donne in movimento” e Mario Michele Pascale, esecutivo nazionale RS, conduttore radio/tv e coordinatore della campagna. Coordina Filomeno Viscido, esecutivo nazionale RS.

A seguire una tavola rotonda in presenza, prevista per la prima decade di febbraio a Roma, incentrata sulla salute psico fisica dei minori all’interno delle dinamiche di separazione e divorzio, che vedrà la partecipazione di avvocati, psicologi ed assistenti sociali.