di Franco Bartolomei, coordinatore nazionale

 

Dalle urne delle elezioni europee è scaturito un quadro politico molto interessante e nel complesso non in linea con le aspettative del sistema atlantico.

Innanzitutto registriamo con enorme soddisfazione come i nostri compagni Melenchon e Sara Wagenknechkt , che costituiscono i nostri due veri riferimenti europei, abbiano ottenuto un ottimo risultato: France Insoumise ha ottenuto in particolare il suo massimo alle Europee.

In Italia assistiamo ad un grosso risultato di AVS, che ha rappresentato una sorta di voto utile ad sinistra , e ad un contemporaneo buon risultato di Pace Terra e Dignità, nonostante abbia pagato di contro questa concentrazione di attenzione su AVS.

Il risultato sancisce inoltre la fine delle ambizioni di grandezza politica dei due micro centristi, ultra-atlantisti, compreso il grottesco partito che ancora ama autodefinirsi Socialista.


La solita rimonta “antifascista” del PD a danno dei 5 stelle, sostenuta da Repubblica e similia, avviene stavolta, cosa mai accaduta in passato,in parallelo al consolidarsi alla sua sinistra di una area attorno al 20% che ha assunto posizioni piuttosto nette contro le scelte di guerra della Nato e della maggioranza Ursula in Europa.

L’ Europa nel suo insieme subisce un avanzamento delle destre che con la sola eccezione della Francia non si manifesta in termini drammatici, e avviene con risultati alterni, con una tenuta del centrodestra italiano sul suo zoccolo storico consolidato del 45%, e soprattutto in alcuni paesi, come in Germania ,con forze contrarie alla guerra.

Ma soprattutto, e questo e’ quello che più conta, assistiamo con enorme felicità al grande risultato politico costituito dal fatto che il fronte nettamente contrario alla guerra ottiene, come prevedevamo un risultato notevole complessivo, superiore al 20% dei votanti, da noi come in Europa.

Il risultato italiano favorisce quindi, anche attraverso il relativo indebolimento dei 5 stelle che li indurrà ad abbandonare la sua sindrome da autosufficienza, la nostra idea della necessità di una nuova forza di impostazione socialista, nettamente antiliberista, pacifista, multipolarista, laburista e costituzionale, che possa rapportarsi in termini di alleanza politica anche con i 5 stelle, su una chiara posizione di alternativa di modello sociale, sul recupero di sovranità costituzionale, e di lotta per la pace ed il multipolarismo.


Una nuova forza socialista e popolare, moderna e di classe al tempo stesso: e Risorgimento Socialista , anche attraverso le sue scelte politiche in queste elezioni , che gli hanno consentito di stare nel campo reale dei rapporti politici , si è dimostrato parte lucida di questa partita enorme da giocare a tutti i costi.

di Franco Bartolomei, coordinatore nazionale

 

Dalle urne delle elezioni europee è scaturito un quadro politico molto interessante e nel complesso non in linea con le aspettative del sistema atlantico.

Innanzitutto registriamo con enorme soddisfazione come i nostri compagni Melenchon e Sara Wagenknechkt , che costituiscono i nostri due veri riferimenti europei, abbiano ottenuto un ottimo risultato: France Insoumise ha ottenuto in particolare il suo massimo alle Europee.

In Italia assistiamo ad un grosso risultato di AVS, che ha rappresentato una sorta di voto utile ad sinistra , e ad un contemporaneo buon risultato di Pace Terra e Dignità, nonostante abbia pagato di contro questa concentrazione di attenzione su AVS.

Il risultato sancisce inoltre la fine delle ambizioni di grandezza politica dei due micro centristi, ultra-atlantisti, compreso il grottesco partito che ancora ama autodefinirsi Socialista.


La solita rimonta ” antifascista” del PD a danno dei 5 stelle, sostenuta da Repubblica e similia , avviene stavolta , cosa mai accaduta in passato,in parallelo al consolidarsi alla sua sinistra di una area attorno al 20% che ha assunto posizioni piuttosto nette contro le scelte di guerra della Nato e della maggioranza Ursula in Europa.

l’ Europa nel suo insieme subisce un avanzamento delle destre che con la sola eccezione della Francia non si manifesta in termini drammatici , avviene con risultati alterni , con un tenuta del cdx italiano sul suo zoccolo storico consolidato del 45%., e soprattutto in alcuni paesi , come in Germania ,con forze contrarie alla guerra .

Ma soprattutto , e questo e’ quello che più conta , assistiamo con enorme felicita’ al grande risultato politico costituito dal fatto che il fronte nettamente antiguerra ottiene , come prevedevamo un risultato notevole complessivo , superiore al 20% della popolazione , da noi come in Europa .

Il risultato italiano favorisce quindi , anche attraverso il relativo indebolimento dei 5 stelle che li indurrà ad abbandonare la sua sindrome da autosufficienza , la nostra idea della necessita’ di una nuova forza di impostazione Socialista , nettamente Antiliberista , Pacifista , Multipolarista ,Lavorista e Costituzionale ,che possa rapportarsi in termini di alleanza politica anche con i 5 stelle , su una chiara posizione di alternativa di modello sociale , sul recupero di Sovranità costituzionale , e di lotta per la pace ed il multipolarismo
Una nuova forza socialista e popolare , moderna e di classe al tempo stesso

E Risorgimento Socialista , anche attraverso le sue scelte politiche in queste elezioni , che gli hanno consentito di stare nel campo reale dei rapporti politici , si e’ dimostrato parte lucida di questa partita enorme da giocare a tutti i costi .

di Franco Bartolomei, coordinatore nazionale

 

Dalle urne delle elezioni europee è scaturito un quadro politico molto interessante e nel complesso non in linea con le aspettative del sistema atlantico.

Innanzitutto registriamo con enorme soddisfazione come i nostri compagni Melenchon e Sara Wagenknechkt , che costituiscono i nostri due veri riferimenti europei, abbiano ottenuto un ottimo risultato: France Insoumise ha ottenuto in particolare il suo massimo alle Europee.

In Italia assistiamo ad un grosso risultato di AVS, che ha rappresentato una sorta di voto utile ad sinistra , e ad un contemporaneo buon risultato di Pace Terra e Dignità, nonostante abbia pagato di contro questa concentrazione di attenzione su AVS.

Il risultato sancisce inoltre la fine delle ambizioni di grandezza politica dei due micro centristi, ultra-atlantisti, compreso il grottesco partito che ancora ama autodefinirsi Socialista.


La solita rimonta “antifascista” del PD a danno dei 5 stelle, sostenuta da Repubblica e similia, avviene stavolta, cosa mai accaduta in passato,in parallelo al consolidarsi alla sua sinistra di una area attorno al 20% che ha assunto posizioni piuttosto nette contro le scelte di guerra della Nato e della maggioranza Ursula in Europa.

L’ Europa nel suo insieme subisce un avanzamento delle destre che con la sola eccezione della Francia non si manifesta in termini drammatici, e avviene con risultati alterni, con una tenuta del centrodestra italiano sul suo zoccolo storico consolidato del 45%, e soprattutto in alcuni paesi, come in Germania ,con forze contrarie alla guerra.

Ma soprattutto, e questo e’ quello che più conta, assistiamo con enorme felicità al grande risultato politico costituito dal fatto che il fronte nettamente contrario alla guerra ottiene, come prevedevamo un risultato notevole complessivo, superiore al 20% dei votanti, da noi come in Europa.

Il risultato italiano favorisce quindi, anche attraverso il relativo indebolimento dei 5 stelle che li indurrà ad abbandonare la sua sindrome da autosufficienza, la nostra idea della necessità di una nuova forza di impostazione socialista, nettamente antiliberista, pacifista, multipolarista, laburista e costituzionale, che possa rapportarsi in termini di alleanza politica anche con i 5 stelle, su una chiara posizione di alternativa di modello sociale, sul recupero di sovranità costituzionale, e di lotta per la pace ed il multipolarismo.


Una nuova forza socialista e popolare, moderna e di classe al tempo stesso: e Risorgimento Socialista , anche attraverso le sue scelte politiche in queste elezioni , che gli hanno consentito di stare nel campo reale dei rapporti politici , si è dimostrato parte lucida di questa partita enorme da giocare a tutti i costi.

 

 

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